Giochi allo specchio. Caleidoscopi. Tolgo un velo di sabbia sottile dal vetro con la mano sinistra. La destra al volante. E quello è il guaio. Mi ero tanto preoccupato di andare, correre, tanto da dimenticare di osservare attorno a me il panorama. Eppure anche quando sembra che tutto attorno sia monotono, non è detto che sia così, perché il bello è negli occhi di chi guarda e nelle rughe di sabbia modellate dal vento torrido del sud, lì sulle dune ocra. Avevo bisogno di fermarmi un attimo e giocare con la sabbia, farla scorrere tra le dita a misurare il tempo. Sentire il vento e poi ripartire più sereno.



ma guarda chi si vede!! un caro saluto
Bentornato!
Wow … Mi piace molto questo modo di ritornare! Bel post!!!
Credo di poter parlare, di nuovo, a nome di molti: Siamo felici che sei tornato! ^_^
Un caro saluto a tutti/e
Tutti i migratori prima o poi tornano 
Sentivo il bisogno di tornare a dire quel che penso, in questo posto a me tanto caro.
Grazie.
Finalmente il nipote prodigo è tornato!
Uccidiamo il vitello grasso???
Ohhh… era l’ora !
)
Anche perché mi ricordo che fosti te a dirmi che c’era la migrazione in corso su wp… e poi sei sparito
Bentornato (anche se tanto ti leggevo sempre su fb